August 2nd, 2007
qolik19 Hardcore
La zia Norma è la più giovane delle sorelle di mia mamma e come lei e le altre zie è molto bella, soda e sinuosa. Le tette e il popò sono internazionali.nInutile sottolineare lÂ’effetto che fa ai genitali e quant’è la voglia di spogliarla quando le sono vicino. Le volte che usciamo insieme ci prendono per fratello e sorella o per fidanzatini e tante volte ci siamo detto reciprocamente : mi piacerebbe averti come fidanzato/a. Ha dieci anni più di me ( 18 a 28 ) ed è uno schianto di donna. nTra noi c’è cameratismo, una grande amicizia e da parte mia una gran voglia di farmela ntant’è che tutte le volte che si presenta lÂ’occasione me la stringo contro facendole sentire la solidità del mio uccello. nPer la verità anche lei è sempre stata al gioco e mi chiedo fino a che punto andrebbe avanti. nFino a che puntoÂ…? EccoloÂ… Il punto è arrivatoÂ…. nGiovedì mattina, come tutti i giorni andavo a casa della nonna per salutare lei e la zia Norma e per sentire se avevano bisogno di qualcosa. Mi venne ad aprire la mia bella zietta, mi fece entrare abbracciandomi come sempre, mi disse che la nonna era a Read the rest of this entry »
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August 2nd, 2007
qolik19 Hardcore
Sarà questo tramonto che mÂ’allunga lÂ’ombra e le pene, che mi fa sentire più grande degli anni che nascondo, di questa infinita ricerca di non essere sola e mi trova scompagnata come due calze messe di fretta. Sarà che non mÂ’aspettavo dÂ’essere così voluta, desiderata da questo vento che soffia e sÂ’incanala nelle pieghe nude di sesso, come se sotto la gonna ci fosse davvero un tesoro, ci fossero letti caldi che mÂ’avvolgono nei giorni dÂ’inverno quando il gelo secca le mani e feconda i miei sogni. nMa stasera davvero vorrei essere più bella di quella che sono, più attraente dÂ’una bella di notte che sciama lungo le calate dÂ’odori spessi di sale, nei vicoli stretti stipati di carne dÂ’amore. nLo so che laggiù c’è il mare, che le mie gambe su questi scogli si snodano a modo e lasciano la voglia dÂ’affogarci le mani. LÂ’ho coperte dÂ’impalpabile nero, come se sotto lÂ’orlo ci fosse unÂ’anima a forma di ventre, ci fosse una donna che non corrisponde alla faccia sfumata nel rosso di questo tramonto. n nSarà questo vento che mÂ’imbroglia Read the rest of this entry »
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August 1st, 2007

kubik21 Amateur
La storia che sto per raccontarvi, è una storia realmente accaduta. nIo sono di Napoli ed ho 27 anni, e circa un anno fa, chattando su internet ho conosciuto una ragazza anzi una sig.ra visto che aveva 33 anni ed era anche sposata, ci siamo sentiti per un paio di settimane al telefono prima di incontrarci. Sono stato a casa sua, ovviamente il marito no cera e manco la mia ragazza visto che ero fidanzato. Lei mi ha accolto con un bel vestitino aderente e anche abbastanza corto dove si intravedeva il suo perizoma, lei era molto carina bel seno bel culetto anche se non molto alta. Il nostro primo incontro è finito con un bel bacio e con la promessa di rincontrarciÂ…Â… nCos Read the rest of this entry »
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July 31st, 2007
kubik21 Amateur
Ritrovarsi a diecimila metri di altezza con nulla da fare per le prossime otto ore. Un pensiero sconcertante, quasi malvagio. Eppure era lì, in quella situazione ortodossa. Meno male che aveva con se la musica, veicolo di pensieri, sensazioni e chissà quali altre cose.nIl Boeing 747 viaggiava su un manto di panna montata; nessuna turbolenza, solo tranquillità . Aveva tutti e quattro i sedili centrali di una fila della cabina passeggeri a disposizione. Quando si era reso conto di questa piccola vittoria, ne fu felice, e cominciò ad organizzarsi in modo che a nessuno venisse la brillante ma malsana idea di occuparli.nSi guardò un poÂ’ intorno, Read the rest of this entry »
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July 31st, 2007
gabriela80 Anale
Uscendo dallÂ’ufficio vidi una figura in penombra appoggiata al muro tra due vetrine di un negozio di scarpe. Una sigaretta in bocca, un cappello nero tipo baseball con visiera grigia, un giaccone di pelle nera con il bavero rialzato. Con aria da guappo guardava fisso nel buio del portone. Ancora non vista mi fermai un attimo a pensare, il primo istinto fu quello di risalire ed acconsentire alle richieste del capo ufficio per unÂ’ora di straordinario. Ma tirai un sospiro e presi coraggio. nEra una settimana che mi seguiva, ma finora non aveva avuto il coraggio di fermarmi. Presi la mia strada, quando poco dopo sentii i suoi passi rincorrermi. nMi voltai di scatto. “Senta, la prego…” Frugai nella mente afferrando al volo unÂ’aria disinvolta e casuale. nRimase muto con le mani insaccate tra le lampo delle tasche. Spostò leggermente gli angoli della bocca, ma non disse nulla. Notai di sfuggita due occhi neri consapevoli del proprio fascino. “Non mi dica che passava qui per caso. EÂ’ una settimana che mi sento seguita da lei, e le assicuro, ancora non sono pazza!” Accomp Read the rest of this entry »
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July 30th, 2007
gabriela80 Anale
Io e S. ci svegliammo quella mattina come tante altre volte, senza neanche pensarci accesi la radio, ascoltando un telegiornale qualsiasi… nnon ci stavo neanche prestando attenzione quando la radio arrivò alle notize sportive… annunciando lÂ’ennesima sconfitta dei neozelandesi alla finale della coppa america… e lÂ’ennesima vittoria degli improbabili navigatori svizzeri… scoppiai in una grassa risata quando arrivasti nella stanza… mi guardavi un poco stranita, non capendo cosa stava succedendo e cosa avesse causato la mia euforia… nIo -> ti ricordi quella scommessa che facemmo qualche giorno fa? sulla coppa america? nS. -> no… si, ora ricordo… nEr Read the rest of this entry »
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July 30th, 2007
benon Tette-Giganti
Quando aveva ricevuto la sua lettera Valeria si ricordava appena di quel collega del marito che qualche tempo prima era venuto a farle visita con la richiesta di informazioni e consigli sul soggiorno a Bruxelles. Si, lei aveva vissuto a lungo in quella città e poteva dargli qualche indicazione utile, gli aveva segnalato gentilmente alcuni locali e indicato anche qualche nome di conoscente cui far riferimento. E si ricordava solo che lui aveva dei baffi scuri un po’ a spiovente che le piacevano. Adesso le scriveva per ringraziarla del gentile aiuto raccontando alcuni particolari dei suoi impegni di lavoro e accennando al senso di solitudine che lo prendeva certe sere. Valeria aveva raccontato al marito di quella lettera e in quell’occasione il marito aveva accennato al fatto che in realtà nessuno sapeva granché della vita del loro collega Enrico, che era forse troppo riservato e un tantino misterioso. La cosa sarebbe finita lì se, per via di un momento di noia e di curiosità , Valeria non si fosse decisa a rispondere alla lettera di Enrico. Poche righe di cortesia con un invito finale: a farsi vivo mag Read the rest of this entry »
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July 30th, 2007
benon Tette-Giganti
Gli incontri tra me e Paola cominciavano a diventare sempre piu´ frequenti dopo quella prima volta nella quale avevamo assaporato I nostri aromi, I nostri liquidi biancastri, I nostri orgasmi e nonostante continuassimo a frequentare I nostri ragazzi non disdegnavamo mai l´ opportunita´ di vivere dei momenti magici tra di noi e di provare piacere nel guardare gli occhi dell´altra nel momento in cui esplodevano I suoi sensi. Fu proprio in uno di questi incontri che decidemmo di provare qualcosa di diverso, qualcosa che ci avrebbe messo davanti agli occhi il piacere estremo che stava provando l´altra, qualcosa che non ci avrebbe fatto dormire per giorni al solo ricordo. In fondo avevamo capito ormai che il nostro piacere derivava anche dal piacere che provava l´altra e non era un solo bisogno fisico di provare l´ orgasmo. Programmammo quindi di acquistare qualche giochino, un qualche ausilio che magari avremmo potuto utilizzare anche al di fuori dei nostri incontri di puro sesso e cosi´ facemmo. Entrammo un giorno in un sexy shop non senza vergogna ed iniziammo a guardarci intor Read the rest of this entry »
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July 29th, 2007

alaston Pompini
Quella mattina mi ero alzata da poco. Erano quasi le 10, i miei erano al lavoro ed io, ancora in pigiama, gironzolavo per casa in attesa di prepararmi. Anche Mario, il mio ragazzo, era al lavoro e potevo prendermela comoda. Dopo la folle masturbazione della sera prima mi sentivo ancora un poÂ’ stravolta. Mi era piaciuto il gioco erotico fatto in chat con Rocco. Avevo goduto veramente ed avevo immaginato lui con le mani impiastricciate del suo seme, dopo aver sborrato per me. Per una diciannovenne è pur sempre una soddisfazione far tirare così un uomo di 35 anniÂ…n nUscita dal bagno sentii suonare il citofono. Subito pensai che mia madre avesse dimenticato qualcosa in casa ma non era possibile. Avrebbe aperto con le chiavi. Mi avvicinai alla porta e dallo spioncino vidi il viso di Rocco. Non sapevo cosa fare. Indossavo ancora il leggero pigiama con cui avevo trascorso la notte e mi vergognavo un poÂ’ ad aprire così. Se è vero che in chat ce ne eravamo dette di tutti i colori è pur vero che di persona mantenevamo sempre un atteggiamento molto dis Read the rest of this entry »
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July 29th, 2007
alaston Pompini
I miei primi mesi di gravidanza, trascorsi in uno stato dÂ’animo mutevole ed instabile, furono alleviati ed esaltati dallÂ’amore di mio padre, dalla sua dolcezza, dalla sua immensa pazienza, dalla passione erotica che ci travolgeva.nNon ero mai sazia delle sue attenzioni e molto spesso durante il giorno, lo distoglievo dalla sua occupazione nella tipografia sottostante per chiamarlo a soddisfare ogni sorta di capriccio di bambina viziata. Non sopportavo la sua assenza in quel periodo, lo volevo sempre vicino, lo desideravo ardentemente. In realtà , con il senno del poi e rievocando quel periodo, i capricci erano senzÂ’altro dovuti ai primi fastidi della gravidanza, nausee, spossatezza, incubi improvvisi. DÂ’altra parte non cÂ’era nessuno altro vicino a me che mio padre.n Egli si staccava dalle sue incombenze e correva da me per donarmi le sue coccole, rassicurarmi e tenendomi stretta a se iniziava a carezzarmi con vellutati massaggi sulla nuca, sulle spalle per vagare liberamente su tutto il corpo con tocchi delicati sulle parte più sensibile portandomi allÂ’eccitazione incontr Read the rest of this entry »
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